Da ciascuna delle strutture si raggiungono facilmente tutti i siti turistici più interessanti del territorio modicano e delle province limitrofe.
Innanzitutto il centro storico di Modica, “un intreccio di case che si parlano piano” secondo la definizione del premio nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo, che a Modica ebbe i suoi natali; l’imponente e scenografica cattedrale barocca di S. Giorgio, le tantissime altre chiese e i palazzi signorili sembrano, inoltre, voler ricordare al visitatore i trascorsi di potente contea che Modica può vantare.
Il mare e le spiagge del litorale ibleo che rimandano, senza alcun dubbio, al vicino continente africano, attirando, così come i centri storici di Modica, Scicli e Ragusa, l’attenzione di cineasti e pubblicitari, che sempre più spesso scelgono questi ambienti come locations per le loro produzioni. Il commissario Montalbano ne è solo l’esempio più recente. |
E poi la campagna, tratteggiata dai muri a secco e solcata da profonde e aspre vallate, le cave, di cui Cava Ispica, Pantalica e Cava Grande del Cassibile sono, certamente, le più suggestive.
Da Modica si possono, inoltre, visitare Noto, Siracusa, Agrigento, Caltagirone, Piazza Armerina, Malta e tante altre località turistiche facendo ritorno nell’arco della stessa giornata. |